lunedì 20 settembre 2010

Gita al Parco grotta cascata Varone


Questa Primavera, approfittando di una giornata di vacanza, abbiamo deciso di fare una gita solo col nostro cucciolo grande, per dedicargli del tempo esclusivo e sentirci tutti e tre più vicini.
Meta Lago di Garda.
Pur essendo abbastanza vicini, era molto che non passavamo da queste parti, così ce la siamo presa veramente comoda, con la macchina abbiamo costeggiato il Lago passando per tutti i paesini ( Lazise, Bardolino, Garda, Torri ...fino ad arrivare a Riva, godendo di paesaggi magnifici.
Da qui, a circa 3 Km, si arriva alla grotta del Varone.

"Sullo sfondo della stretta, profonda voragine, formata da massi di roccia panciuta, nuda, scivolosa come ventri enormi di pesci, la massa d'acqua si riversava giù con rumore assordante. Si udivano dietro, sopra e da tutte le parti richiami minacciosi e ammonitori, trombe e rozze voci maschili"

Queste parole furono usate nel 1901 dallo scrittore Thomas Mann, in visita a Riva del Garda, per descrivere la cascata del Varone. Parole brevi ma di grande effetto, che annotò nel suo taccuino di viaggio e che utilizzò vent'anni dopo nel suo romanzo La montagna minacciosa del 1924.

Come Mann,  Gabriele D'Annunzio, Franz Kafka, artisti e letterati meno famosi e personaggi storici come il principe Umberto II e l'imperatore Francesco Giuseppe furono particolarmente colpiti da questo spettacolo della natura che diventò motivo di vanto di un piccolo paese del Lago di Garda.

Se vi trovate nelle vicinanze di Riva del Garda vi consiglio una visita alle cascate del Varone.
Un luogo molto suggestivo che non richiede molto tempo.
Questa cascata è una rarità geologica, un esempio di "erosione regressiva delle cascate" in quanto l'erosione fatta dall'acqua sulla pietra dura, la porta ad arretrare sempre di più.

Vi si accede da un edificio e si segue un breve percorso botanico che porta alla cascata in due punti differenti.



Si trova  subito la Grotta Inferiore dove si osserva la cascata nella sua fase finale. Man mano che ci si avvicina, si può già sentire il " rumore dell'acqua " nello sbattere sulle rocce, così abilmente scavate nel corso degli anni, millimetro dopo millimetro. E' lo straordinario potere della natura, che ci sorprende con la sua forza, che ci fa sentire la sua presenza mentre noi, lì, abbracciati da quelle goccioline, osserviamo incantati questa meraviglia...e ci sentiamo piccoli mentre alziamo lo sguardo per osservare da dove proviene l'acqua!



Quaranta metri più in alto si trova la Grotta Superiore: qui  osserviamo la cascata nel pieno della sua caduta, siamo ancora più vicini e ci bagnamo se indugiamo un pochino.
Ma come si fa ad andare via senza aver prima visto quella roccia plasmata come una testa di cavallo?
Dobbiamo cercarla...eccola, l'ho vista...e restiamo lì, ancora più incantati!
Purtroppo non sono riuscita a fare le foto perché avevo paura di bagnare la reflex.

Terminata la visita facciamo un breve pic-nic nell'apposita area vicino all'entrata, e qui ci rilassiamo riscaldati da quei timidi raggi di sole che hanno osato sfidare i nuvoloni protagonisti di questa giornata.


Ci avviamo verso casa ma non prima di aver mangiato un gelato sul lungolago e qui vi lascio con una foto ( la prima in verità! ) scattata dal mio Ometto di 6 anni!


Informazioni utili:
- vi lascio il link della Cascata con un bellissimo video e dove potete avere notizie su orari di apertura e prezzi.
- ricordatevi di portare uno spolverino
- poiché la visita alla cascata è breve, vi consiglio di abbinare un'altra meta nei dintorni ( ad esempio il Lago di Tenno o il Lago di Ledro con il museo delle palafitte! )
- se avete voglia di fermarvi per il pranzo, vi consiglio la specialità locale...la "Carne salada"...da gustare nei ristoranti del Paese.

Post pubblicato da Mammasorriso

6 commenti:

  1. è sempre bello incontrare un sorriso..ed io lo contraccambio di vero cuore..

    ..njara

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  2. Le foto sono davvero suggestive.
    Ma nelle grotte si sta stretti stretti o c'è un po' di spazio? sono leggermente claustrofobica, un po' resisto,ma se il posto è troppo angusto...
    Ciau!

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  3. @Frida: penso che non avresti problemi, forse la grotta superiore è più suggestiva ma non ci si addentra di molto, si può facilmente uscire subito! baci

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  4. che bella gita! questa volta "segno" io nel nostro elenco di mete appetibili! Abbiamo scoperto tardi il fascino delle grotte, ma ora sappiamo apprezzarle alla grande! bacio

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  5. @vogliounamelablu: è un gita breve ma quì nei dintorni ci sono posti meravigliosi! il lago di Garda ha un fascino particolare! ciao, un abbraccio

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