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giovedì 10 gennaio 2013

Porta oggetti per macchina da cucire - tutorial


Stavo quasi dimenticando di mostrarvi il terzo regalo del PIF, quello che ha raggiunto Chiara.
Si tratta di un tappetino in stoffa da mettere sotto la macchina da cucire, con tre capienti tasche.
Non so voi ma io quando cucio non so mai dove appoggiare forbici, metro ed altri accessori...finiscono sempre sotto a ritagli di stoffa oppure continuo a spostarli continuamente.


Per realizzarlo occorrono:

- un ritaglio di stoffa 15cm x 50cm per la fascia delle tasche
- due ritagli di stoffa 55cm x 50cm 

Come prima cosa ho orlato la fascia delle tasche e l'ho cucita su un ritaglio di stoffa.
Con due cuciture ho deciso la larghezza di ciascuna tasca.
Ho appoggiato sopra l'altro ritaglio di stoffa ( dritto con dritto ) cucendo tutt'attorno e lasciando solo una piccola apertura.
Ho rigirato il tutto e cucito il foro.


Chiara adora cucire, per questo spero che abbia apprezzato il mio regalo.
Ma ora devo cucirne uno anche per me!!

Post pubblicato da Mammasorriso

giovedì 15 novembre 2012

Kit da viaggio per disegnare - Felt crayon holder tutorial


Questo è il regalo che ho spedito a Tatiana per aver partecipato al PIF( Pay it Forward ).
Niente di nuovo, lo ammetto, ma conoscendo la sua passione per l'arte, ho pensato potesse piacerle per far giocare le sue bambine.

Lo trovo un oggetto tanto semplice da fare, quanto utile per intrattenere i bimbi durante un viaggio o un'attesa dal dottore, insomma in quelle situazioni un po critiche in cui abbiamo bisogno di tenerli impegnati.

Le istruzioni dettagliate per cucirlo le ho prese da QUI.

OCCORRONO:

- due ritagli di feltro ( 36,5cm x 17cm )
- un ritaglio di feltro ( 36,5cm x 8cm )
- ritagli di feltro per decorare
- sbieco ( 38cm )
- nastro ( 1 metro )
- 8 pastelli a cera
- un piccolo notes

Ho preparato uno schema con le misure in centimetri, tenendo conto che i pastelli che ho usato io sono quelli un po più grossi.




Sicuramente devo cucirne uno anche per i miei piccoli artisti ed io devo al più presto procurarmi quella speciale forbice che decora i bordi!!!
Buona creatività...

Post pubblicato da Mammasorriso

lunedì 19 marzo 2012

Festa del Papà: le manine che profumano l'armadio


La nostra idea per la festa del papà di quest'anno sono delle manine tutte profumose...le tenerissime manine dei nostri bambini che possono essere usate per profumare armadi, cassetti e anche l'automobile.
Volendo, vi si può applicare un cordoncino per appenderle.

giovedì 23 febbraio 2012

Carnevale: la coda del drago


Siamo in piena fase DRAGOMANIA.
E per Carnevale non potevo far altro che preparare un vestito da drago.
O meglio degli accessori da mettere soprattutto all'aperto, alle sfilate dei carri carnevaleschi, senza bisogno di togliere la giacca.

martedì 14 febbraio 2012

Anche i peluches hanno un cuore...caldo!


Il freddo straordinario di questi giorni mi ha ispirato questo semplicissimo progetto.
Abbiamo un peluche con una cerniera che originariamente conteneva dei cioccolatini che ora sembra aver perso la sua utilità con quel pancino vuoto.

domenica 30 ottobre 2011

Tunnel stellato per una magica atmosfera


" Mamma...ho paura del buio!"
" E perché?"
" Perché non vedo niente...c'è tutto...nero!"
" Ma sei sicuro?...ma lo sai che nel buio avviene una magia? Puoi assistere ad uno spettacolo che con la luce non è possibile"

lunedì 14 marzo 2011

Dado gigante di stoffa


Nel gioco " raggiungi lo stagno " abbiamo utilizzato un dado gigante di gommapiuma. Nei commenti Trismamma mi chiedeva dove l'avessi comprato così, oltre a spiegarle che l'abbiamo acquistato in un negozio vicino a casa, le avevo promesso di spiegare come realizzarlo da sé.
Ecco quindi il tutorial.

giovedì 28 ottobre 2010

Halloween: vestirsi da ragno


Quest'anno non sono riuscita a preparare i vestiti per Halloween. Vi mostro quindi quello che avevo preparato per lo scorso carnevale, in perfetto tema halloween!
Purtroppo non ho immagini dettagliate sulla preparazione perché l'ho fatto quando ancora il blog non esisteva, ma già dalle immagini è facile capire come procedere.

Occorrente:

- una felpa nera
- pantaloni neri
- stoffa nera ( io ho riciclato una maglietta nera)
- ovatta da riempimento
- del cartoncino giallo
- colla vinilica
- cartellina di plastica trasparente
- filo bava da pesca

Mettere la stoffa doppia e ritagliare 4 braccia con  mani stilizzate. Cucirle tutt'attorno e lasciare libero solo il lato corto che andrà cucito sulla maglia. Riempire le braccia con ovatta e chiudere l'apertura.
Controllare la lunghezza delle braccia ed eventualmente tagliare la parte eccedente in modo che risultino tutte in linea ed armoniose. Quindi cucirle sulla felpa e poi unirle tra di loro con del filo di nailon trasparente.


In questo modo tutte le braccia seguiranno gli stessi movimenti!


Realizzare anche una cuffietta nera ( questa l'ha fatta mio papà ) e cucire due occhi grandi ricavati dal cartoncino colorato.


Per completare il vestito, ho creato una ragnatela disegnandola su una cartellina di plastica trasparente e ripassando il disegno con della colla vinilica.
Una volta asciutta, la tela di ragno può essere staccata e cucita sulla felpa.
Mio figlio è impazzito per questo vestito che lui stesso mi ha commissionato...è affascinato dai ragni!
Buon Halloween!

Post pubblicato da Mammasorriso

lunedì 4 ottobre 2010

I bambini e le paure : gli eroi scaccia mostri


Nel libro " Manuale anti-ansia per genitori " le autrici Maria Rita Parsi ed Elena Mora danno consigli pratici su come affrontare i più comuni problemi con i propri figli.
Uno in particolare riguarda la paura del buio, parola che racchiude tutto ciò che per i bambini è sconosciuto e inspiegabile. I mostri della notte, possono rappresentare anche situazioni conflittuali vissute durante la giornata  che influenzano la vita emotiva del bambino ( situazioni semplici come la mancanza temporanea di una persona cara, la vista di un film violento...o problemi più complessi come la nascita di un fratellino, il conflitto tra genitori, cambiamenti importanti... )
Tutto ciò si presenta frequentemente tra i 2 e i 5 anni e l'atteggiamento più corretto da parte dei genitori è quello di confortare il proprio bambino con affetto e pazienza.

Sarebbe utile far disegnare ai bambini le loro paure, far buttare fuori ciò che ancora non riescono ad esprimere a parole, attraverso la pittura spontanea, la creatività e utilizzare i disegni per farci raccontare quello che li tormenta.
Come suggeriscono le autrici poi, i bambini possono tagliuzzare, appallottolare, sotterrare, gettare nel water, nell'acqua, nel fango, ecc. i disegni, per esorcizzarne definitivamente gli effetti.
Consigliano poi di prendere esempio dal pittore italiano Ennio Calabria che da piccolo, per esorcizzare la paura del buio, attaccò accanto al suo letto tanti disegni che raffiguravano animali feroci in grado di scacciare le sue paure.

Anche Ale alcune sere ha paura dei mostri, del buio, oppure si sveglia di notte dicendo di aver fatto un brutto sogno. In alcuni momenti, poi, verso mattina, faceva capolino nel lettone. E' successo ad esempio questa primavera. Parlando con le maestre, mi avevano confermato che  a scuola stavano parlando molto della scuola primaria e quindi poteva trattarsi di un po' di ansia da cambiamento.


Ecco quindi l'idea di trasformare questi disegni in tanti pupazzi. Ho fatto disegnare ad Ale i suoi eroi-scaccia mostri su una stoffa, utilizzando i pennarelli per tessuti.


Ecco nascere una tartaruga ninja, un power ranger, un drago a due teste e vari personaggi di Ben Ten.
Li ho ritagliati, cuciti, riempiti di ovatta ed eccoli in fila, pronti a difenderlo! Alcuni li ho cuciti insieme unendoli con del filo e poi appesi sopra il cuscino.


Questo è il risultato finale...


Alcuni ha voluto portarseli anche al mare, per appenderli nel suo lettino.
Comunque si è divertito molto ed era veramente impaziente di vederli finiti!
Non importa se siano draghi, supereroi, fatine o principesse, l'importante è che siano i bambini ad immaginare e creare i loro salvatori.

Post pubblicato da Mammasorriso

lunedì 6 settembre 2010

Giocare ad apparecchiare la tavola con una tovaglia speciale


Secondo il metodo Montessori, è possibile aiutare i bambini a diventare autonomi proponendogli delle attività di vita pratica sempre sotto forma di gioco.
Ecco l'importanza di tutti quegli strumenti presi dagli adulti  che diventano " materiali di sviluppo " come piccoli stendibiancheria e mollette, scopine e straccini per spolverare e anche oggetti della cucina.

mercoledì 28 luglio 2010

I dischetti levatrucco lavabili homemade


Da molto tempo mi frulla in testa questa idea, sia perché cercavo un modo per riutilizzare tutti gli asciugamanini che avevo preparato per il mio cucciolo, sia perché volevo definitivamente porre fine all'acquisto dei dischetti usa e getta.

Ho utilizzato del cotone di flanella molto morbido e assorbente che nonostante i numerosi lavaggi è rimasto inalterato.
Ho ricavato dei cerchi utilizzando un bicchiere dalla circonferenza abbastanza ampia, ho sovrapposto due cerchi alla volta unendoli con il zig-zag, ricavando così circa trenta dischetti.




Naturalmente li ho provati e devo dire che sono molto soddisfatta! Dopo l'uso ho risciacquato il dischetto sotto l'acqua in modo da togliere immediatamente le tracce di trucco che sono venute vie subito.
E' sufficiente lavarli in lavatrice per poterli riutilizzare all'infinito!

Post pubblicato da Mammasorriso

martedì 15 giugno 2010

Il cuscino per il dentino


Da qualche giorno Ale è tutto contento ed eccitato perché gli dondola il primo dente.
" Evviva...sto diventando grande..." continua a ripetere. Così ho pensato di rendere questo momento ancora più speciale, prendendo spunto dalla tradizione.

Quando un bambino perde un dente, la sera stessa lo mette sotto al cuscino o sul comodino e al risveglio al suo posto trova una moneta. Ma cosa è successo?

Nei paesi anglosassoni, ad esempio è la fatina del dente (Tooth Fairyresponsabile di questa magia e per l'occasione si usa un cuscino con ricamato il nome del bimbo e  con una taschina dove mettere il dentino ( il Tooth Fairy Pillow).

In Italia, oltre alla fatina c'è anche il topo del dente.

Nei miei ricordi di bambina, riaffiora la gioia dell'attesa, l'emozione di constatare che la magia era avvenuta, che il dente non c'era più e al suo posto trovavo un dono che poteva essere una moneta o una caramella.
Ma ricordo perfettamente che nella mia camera non aspettavo né la fatina né il topolino, bensì Santa Apollonia, protettrice dei denti.

Non ricordo cosa mi raccontassero di questa Santa così ho fatto qualche ricerca ed ho scoperto che fu una vergine martire che durante un massacro di cristiani, fu catturata, torturata ( le strapparono tutti i denti con una tenaglia! ) e  piuttosto di rinnegare la propria fede si gettò nel fuoco.

Ho deciso di voler continuare la nostra tradizione di famiglia, tralasciando gli aspetti più tragici ovviamente, aggiungendo però quel pizzico di fantasia che piace tanto ai bambini...

Ed ecco nascere il nostro MOLARINO, il cuscino per il dente a forma di dente appunto, dove Santa Apollonia troverà il primo dentino. Ho trovato spunto da quest'immagine.
Dietro ho cucito una taschina dove Ale metterà il suo dente.


Per realizzarlo ho ritagliato due pezzi di stoffa bianca a forma di dente e un dente quasi intero da una stoffa a quadretti per la taschina posteriore, lasciando mezzo centimetro in più per la cucitura.


Su una stoffa bianca ho ricamato la bocca e attaccato i due bottoni per creare gli occhi.
Poi ho rifinito a zig-zag il margine superiore della stoffa a quadri, e rivoltato di qualche centimetro lo stesso margine in modo che lo zig-zag risulti poi all'interno della tasca!
Quindi ho posizionato le stoffe dritto con dritto,


ho cucito tutt'attorno lasciando un'apertura, rivoltato il tutto, riempito bene con imbottitura, cucito l'apertura e il cuscino era pronto.
Mi rendo conto che sia più facile da fare che da spiegare!

Ale continuava a chiedermi quando avessi finito il suo cuscinetto e una volta pronto se lo è abbracciato e lo ha portato subito in camera sua dicendo " ma quando si stacca il dente? "
Il piccolo Davide, invece, quando lo ha visto ha esclamato " il mostlo...palua!"... ma no, non fa paura è tenerissimo, vedi che ti sta sorridendo?!?

giovedì 10 giugno 2010

Il grembiulino del piccolo cuoco riciclando una vecchia camicia




Come ho già detto nel post precedente, giocare in cucina per un bambino è ancora più divertente se può travestirsi da piccolo cuoco.

Così ho pensato di cucire un grembiulino per Ale utilizzando la stoffa di una vecchia camicia da uomo.

Mi è stato chiesto se non facessi prima a comprarlo...certo che sì...ma allora dove sta il divertimento?
E soprattutto ho pensato a tutte le caratteristiche che volevo avesse il MIO grembiulino.

Ho voluto che fosse facile per mio figlio indossarlo da solo, quindi dietro ho cucito una chiusura a velcro.
Inoltre ho messo l'elastico nella fettuccina attorno al collo ( come un bavaglino ) in modo che la parte frontale coprisse bene il corpo fino al collo.

Ho ritagliato il modello dalla schiena della camicia


poi ho scucito un polsino dalla manica e ho ricucito il lato aperto, ricavando così una fascia per chiudere il grembiule nella parte posteriore




A questo punto ho rifinito il grembiule con una fettuccina, nel pezzo che va attorno al collo ho cucito l'elastico, ho messo due bottoni decorativi nella fascia che ho fissato dietro col velcro e il mio progetto è finito!


Questo è il modello che ho disegnato per mio figlio di 6 anni.

  

Adesso non resta che personalizzarlo a piacere aggiungendo una tasca centrale oppure ricamando il suo nome...io non ho fatto in tempo...morivo dalla voglia di darglielo!
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